Benvenuti nella sezione dedicata alla mia rassegna stampa

 


 

 

La preparazione nel Football Americano

I macrociclo - Receiver

 

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IL GIOCATORE DI FOOTBALL AMERICANO IN ITALIA

 

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E’ partita una nuova interessante collaborazione con Gianni Borsotti e ATS.

Gli studi di Gianni, sulle release miofasciali e i riequilibri posturali, arricchiscono notevolmente I nosti protocolli di lavoro.

I nostri atleti hanno nuovi strumenti di miglioramento della salute e di incremento della performance, con le istruzioni per utilizzarli al meglio.

 

Un sentito grazie a Gianni per averci scelto come partner per i suoi studi.

 

 

RELEASE MIOFASCIALE: NON SOLO MOBILITÀ ARTICOLARE

Una delle innovazioni di maggior interesse sia nel campo fitness che nel campo della preparazione

degli sport agonistici è quella del self-miofascial relaese.

L’effettuare un automassaggio attraverso dei tool appositi, consente infatti di andare a detensionare il tessuto connettivo della miofascia sia a livello superficiale che profondo.

La miofascia, compone quello che è definito come lo scheletro attivo del nostro corpo.

A sua volta, questo scheletro attivo può essere suddiviso in quelle che in letteratura vengono chiamate come “catene miofasciali”.

Questo tessuto, a causa di compensi e vizi postulai e motori, è soggetto alla creazione di aderenze (thickening) che possono limitare le funzionalità delle catene intere dovuta alla proprietà di tensegrità di queste strutture.

Come detto il release miofasciale si avvale dell’uso di tools specifici con i quali viene autoapplicata pressione al corpo attraverso piccoli rotolamenti o compressioni, rendendo questa metodica di facile applicazione sia in una seduta specifica che all’interno di un warm up pregara.

Effettuare release miofasciale può portare a benefici su più fronti che si prestano in maniera ideale

a un lavoro di prevenzione e miglioramento fisico dell’atleta.

 

Un miglioramento specifico avviene a livello della mobilità articolare, al pari di quello che

offre lo stretching statico, ma a differenza di quest’ultimo non produce alcun effetto negativo su

 

alcun tipo di prestazione. (Healey KC, Hatfield DL ,2014) (Junker D1, Stöggl T. ,2015)

Attraverso la decontrazione del connettivo può avvenire un ripristino dell’asset postulare corretto.

Ma non solo…Il relaese miofasciale mette in condizione l’atleta di perseguire una migliore efficenza fisica.

 

Le aree di thickening infatti possono portare a:

- minor elasticità delle catene miofasciali

- maggiore densità e rigidità connettivale - maggior viscosità di scorrimento

- alterazione dello sliding system

 

che influiscono sulla performance con:

-riduzione capacita di trasmissione delle tensioni inter e intra muscolari

-riduzione della mobilita

-riduzione dell’apporto circolatorio

-possibile incoordinazione nella fase di attivazione muscolare

-riduzione forza muscolare causato da perturbazioni allo sliding system e fibre muscolari più rapide -alterazione propriocezione

 

Non è un caso se sempre più spesso grandi atleti di qualsiasi disciplina sono fotografati nella loro routine di release.